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Puzza, bruciori, Pm10, roghi e discariche: San Vitaliano scende in piazza!

Puzza, bruciori, Pm10, roghi e discariche: San Vitaliano scende in piazza!

Il Movimento #ETuRespiri? ha organizzato un Flash Mob per giovedì 16 luglio, dalle h 19.30 alle h 20.00, in Piazza Da Vinci a San Vitaliano ( piazza del Municipio) per sollevare la problematica ambientale con Molletta al naso e mascherina sulla bocca. "TI ASPETTIAMO!"

Appuntamento in piazza Da Vinci a San Vitaliano ( piazzadel Municipio) per giovedì 16 luglio, dalle ore 19.30 alle ore 20.00.

La Protesta della Molletta sul naso scende in strada per rappresentare le difficoltà di una Comunità.

Le narici bruciano, gli occhi si gonfiano, la gola pizzica. È ciò che San Vitaliano (e limitrofo) è stata costretta a vivere e respirare durante alcune ultime serate.

Ed il 29 giugno, di sera, nasce il movimento #ETuRespiri?

Avviata una raccolta firme, sia cartacea ( che sarà allegata d un Esposto alla Procura della Repubblica ) che on line ( firma anche tu al link http://chng.it/qzhJYV5q per sollecitare, tra gli altri, il Presidente della Repubblica ed il Presidente del Consiglio), il movimento ha deciso di scendere in strada, molletta al naso, mascherina sul viso e distanziati per questioni Covid, " perché non possiamo vivere come topi in gabbia! Aiutateci a rappresentare a chi di dovere i disagi della nostra terra".

Il fatto scatenante. In alcune serate di fine giugno 2020, l’area di San Vitaliano ( e limitrofo) è stata avvolta da un odoraccio persistente, acre, che bruciava le narici, pizzicava la gola e gonfiava gli occhi dei residenti. Pareva la puzza della combustione della plastica, degli pneumatici e delle discariche in generale.

Da un lato, il caldo estivo costringeva la popolazione alle finestre aperte, dall’altro l’olezzo nauseante costringeva a chiuderle e montava, giustamente, la rabbia.

Il crack della Comunità. I malumori di San Vitaliano sono scoppiati nella serata del 29 giugno 2020, momento in cui, più di altri istanti, l’odoraccio era più intenso.

Decine e decine le segnalazioni ed i commenti arrabbiati dei residenti.

Ma cos'era? Ad oggi non si sa...

Anche l’Amministrazione Comunale di San Vitaliano, coadiuvata da Carabinieri e Vigili del fuoco, non sono riusciti ad individuare la fonte della puzza. Il Governo cittadino ha, poi, anche chiesto la convocazione del tavolo di tutti i 18 Comuni dell'area per affrontare la cosa.

A tutto ciò, si deve sommare la problematica ambientale relativa alla qualità dell’aria registrata dalle centraline ARPAC per cui il PM10 schizza oltre la soglia consentita per legge, dei roghi e delle tante discariche a cielo aperto che popolano la nostra area ( tante delle quali sono state scoperte ultimamente dai Carabinieri di San Vitaliano).

La rabbia e la voglia di chiarezza hanno unito una fetta della popolazione sanvitalianese che, via web, ha deciso di attivarsi per una raccolta firme cartacea, "casa per casa"  con 3 obiettivi :

1) Rappresentare alle Autorità competenti le difficoltà ambientali che San Vitaliano e limitrofo vive affinché se ne individuino le cause;

2) Supportare l'azione delle Forze dell'Ordine;

3) Sollecitare le Amministrazioni locali all'individuazione di soluzioni.   

Con la raccolta firme on line, a lotta diventa d'area perché è d'area il problema ambientale. Ed una dinamica sovracomunale va affrontata con Istituzioni e mezzi sovracomunali: Presidente della Repubblica, Primo Ministro, Governatore della Campania ed il Sindaco Metropolitano di Napoli!

Ma non possiamo permetterci ancora di tergiversare, di aspettare, di capire. Ora, dobbiamo muoverci! Ora serve scendere in strada! 

 

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