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Il sanvitalianese dott. Antonio Spiezia scivola dal lettino in sala operatoria: in fin di vita

Il sanvitalianese dott. Antonio Spiezia scivola dal lettino in sala operatoria: in fin di vita

Quelle notizie che lasciano basiti. Senza parole, ammutoliti.
Il dottor Antonio Spiezia, 79 anni, sanvitalianese di Piazza Da Vinci, medico e primario all'ospedale Monaldi fino al pensionamento, padre di Nicola e Vitaliano, rischia la vita.

Il dott. Spiezia, da paziente con un quadro clinico già complesso tra morbo di Parkinson e diabete, il 16 dicembre si reca presso il nosocomio nolano per fare una coronografia per una sospetta angina pectoris.

 Il 18 dicembre, per effettuare  la coronografia, viene trasferito in sala emodinamica. Ad assistere l’anziano entra (col consenso dei medici) anche il figlio del paziente, anche lui medico, Nicola.

Viste le difficoltà motorie e la patologia parkinsoniana, il personale di sala trasferisce l’anziano dal letto di degenza al lettino operatorio tramite rullo trasportatore per pazienti.

Durante la procedura, la dottoressa, che si occupa di eseguire la coronografia, identifica due stenosi. Chiede poi al paziente, da solo e senza le fasce di sicurezza sul lettino operatorio, di fare due colpi di tosse. Dopo il secondo colpo di tosse, l’uomo scivola e cade a terra, battendo la testa sul lato sinistro.

Viene subito soccorso, allertano i rianimatori. Nicola si accorge che il materassino blu utilizzato per trasportare il padre dal letto operatorio non era stato rimosso.

L’anziano viene portato a fare una prima Tac dove si evidenzia una emorragia. Da una seconda Tac pretesa dal figlio Nicola, si evidenzia una emorragia più estesa in corso.

Ora è in rianimazione, in fin di vita, presso l'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli.

Il figlio, dott.Nicola Spiezia, ha presentato denuncia ai carabinieri della stazione di Cimitile che sono stati incaricati dalla procura di Nola di svolgere gli accertamenti.

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