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Il Nolano è irrespirabile: chiediamo aiuto a Mattarella e Conte. Firma anche tu la petizione on line

Il Nolano è irrespirabile: chiediamo aiuto a Mattarella e Conte. Firma anche tu la petizione on line

Il Movimento #ETuRespiri? vuole superare i confini locali e sollecitare il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, il Governatore della Campania ed il Sindaco metropolitano di Napoli: "Pretendiamo un ambiente sano, o quantomeno respirabile!". Aiutaci, firmando la petizione on line al link http://chng.it/qzhJYV5q

Da soli non ce la facciamo! 

Firma anche tu per la Campagna di Protesta Ambientale " E tu respiri?" partita dal Comune di San Vitaliano, alle porte del Comune di Nola, in Provincia di Napoli. La molletta sulle narici è il simbolo di questa lotta: non si può respirare l'Aria da queste parti.

San Vitaliano e l'Agronolano si mobilitano per l'ambiente, avviando una raccolta firme " Perchè non possiamo vivere come topi in gabbia! Aiutateci a rappresentare a chi di dovere i disagi della nostra terra".

Firma anche tu QUI.  Poi copia questo link  http://chng.it/qzhJYV5q  ed invialo ad amici e parenti, così da alimentare il voto.


Il fatto scatenante di questa protesta.

In alcune serate di fine giugno 2020, l’area di San Vitaliano ( e limitrofo) è stata avvolta da un odoraccio persistente, acre, che bruciava le narici, pizzicava la gola e gonfiava gli occhi dei residenti. Pareva la puzza della combustione della plastica, degli pneumatici e delle discariche in generale.

Da un lato, il caldo estivo costringeva la popolazione alle finestre aperte, dall’altro l’olezzo nauseante costringeva a chiuderle e montava, giustamente, la rabbia.

Il crack della Comunità. I malumori di San Vitaliano sono scoppiati nella serata del 29 giugno 2020, momento in cui, più di altri istanti, l’odoraccio era più intenso.

Decine e decine le segnalazioni ed i commenti arrabbiati dei residenti.

Ma cos'era? Ad oggi non si sa...

Anche l’Amministrazione Comunale di San Vitaliano, coadiuvata da Carabinieri e Vigili del fuoco, non sono riusciti ad individuare la fonte della puzza. Il Governo cittadino ha, poi, anche chiesto la convocazione del tavolo di tutti i 18 Comuni dell'area per affrontare la cosa.

Ma non solo questo perchè l'Agronolano ha grosse problematiche ambientali da sempre!

Infatti, a tutto ciò, si deve sommare la problematica ambientale relativa alla qualità dell’aria registrata dalle centraline ARPAC per cui il PM10 schizza oltre la soglia consentita per legge, dei roghi e delle tante discariche a cielo aperto che popolano la nostra area ( tante delle quali sono state scoperte ultimamente anche dai Carabinieri di San Vitaliano, specialmente sul territorio del Comune di Scisciano)

La Raccolta firme cartacea. La rabbia e la voglia di chiarezza hanno unito una fetta della popolazione sanvitalianese che, via web, ha deciso di attivarsi per una raccolta firme cartacea, "casa per casa" ( da allegare ad un Esposto alla Procura della Repubblica di Nola), con 3 obiettivi :
1) Rappresentare alle Autorità competenti le difficoltà ambientali che San Vitaliano e limitrofo vive affinché se ne individuino le cause;
2) Supportare l'azione delle Forze dell'Ordine;
3) Sollecitare le Amministrazioni locali all'individuazione di soluzioni.  

LA PETIZIONE ON LINE. Ora la lotta diventa d'area perché è d'area il problema ambientale. Ed una dinamica sovracomunale va affrontata con Istituzioni e mezzi sovracomunali: Presidente della Repubblica, Primo Ministro, Governatore della Campania ed il Sindaco Metropolitano di Napoli! 

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