Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione utente di terze parti. Per accettare la profilazione della navigazione e migliorare la tua esperienza utente leggi l'informativa.


Cookie policy   Accetta i cookies
728 x 90

San Vitaliano, Inquinamento oltre i limiti di legge: lunedì mattina il flash-mob davanti alla Centralina ARPAC

San Vitaliano, Inquinamento oltre i limiti di legge: lunedì mattina il flash-mob davanti alla Centralina ARPAC

24 associazioni ed il mondo scolastico chiamato a raccolta davanti alla Centralina ARPAC di San Vitaliano per protestare contro l’immobilismo amministrativo relativo all’inquinamento ambientale

Un flash mob in piazza per lanciare nuovamente l’allarme PM10 a San Vitaliano. 

È la protesta fissata per la mattina di lunedì 4 aprile, dalle ore 9.30, davanti alla scuola comprensiva Marconi sita in via Appia, presso la centralina Arpac, all nuovo Comitato Aria Pulita Agro Nolano di cui fanno parte anche due associazioni sanvitalianesi: Noi di San Vitaliano Futura e l'associaizone I Cento Passi.

«Con le polveri sottili sono stati sforati per l’ennesima volta i livelli di legge a San Vitaliano ed Acerra e nessuno prende provvedimenti», per questo motivo «le associazioni dell’Agro Acerrano-Pomiglianese-Nolano hanno indetto un flash-mob il 4 aprile per dire basta all’inerzia delle istituzioni». Queste le parole dell’Isde Medici per l’Ambiente, associazione guidata in loco dal Dott. Gennaro Esposito che da sempre si batte per la causa ambientale.

Pochi giorni fa, e precisamente il 24 marzo, la centralina Arpac di San Vitaliano ha superato i 35 giorni di sforamento dall’inizio dell’anno del limite massimo di PM10 consentito dalla legge. E siamo appena al terzo mese. 

Il Flash mob è stato preceduto da una lettera inviata alla Regione Campania «Il “Comitato civico Aria Pulita Agro Nolano è indignato e in particolare, è sorpreso della mancata risposta da parte dell’assessore regionale all’Ambiente ad una lettera inviata, via Pec, lo scorso 9 marzo, diretta, per conoscenza, anche al sindaco dell’Area Metropolitana di Napoli, al dirigente regionale Dipartimento Ambiente, al direttore dell’Arpac e all’Anci Campania. In essa si chiedeva un incontro per discutere di una piattaforma programmatica per affrontare l’aspetto emergenziale e strutturale dell’inquinamento dell’aria nella Conca Aversano-Acerrano-Nolana. Si ritenevano necessarie: 1) Azioni emergenziali immediate per mitigare il rischio; 2) Azioni per ridurre a monte e in modo strutturale le fonti di inquinamento; 3) Azioni per migliorare la rete di monitoraggio delle centraline ARPAC; 4) Azioni per monitorare gli effetti sulla salute dei cittadini del territorio. Finora le autorità citate sembrano “brillare per inazioni”, mentre le condizioni di inquinamento dell’aria si aggravano e la salute dei cittadini è sempre più a rischio».

 

300x250

Ultimi articoli

I più letti per Associazioni

Categorie